Piano Casa, in Gazzetta Ufficiale la ripartizione dei fondi
11/05/2010
A disposizione delle
Regioni 377 milioni di euro per recupero, realizzazione di nuovi alloggi e rilancio del settore
edile
11/05/2010 - È stato pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 6 maggio scorso il DM 8 marzo 2010, emanato dal Ministero per le
Infrastrutture e Trasporti, Riparto delle risorse del Piano Nazionale di edilizia
abitativa.
Il decreto stanzia 377 milioni per la soluzione del disagio
abitativo attraverso interventi di recupero e realizzazione di nuovi alloggi, in grado di rilanciare
il settore edile. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, diventa quindi operativo il
trasferimento dei fondi agli enti locali.
Analizzando la graduatoria dei
fondi erogati, si nota che la Lombardia si colloca al primo posto. Saranno infatti a sua
disposizione circa 55 milioni di euro. Seguono Campania, Lazio e Piemonte, con finanziamenti
oscillanti tra i 41 e i 32 milioni.
Posizioni intermedie per Sicilia, con
circa 28 milioni, e Puglia, alla quale
ne sono stati assegnati quasi 25. Situazione analoga per Toscana e Veneto, che potranno usufruire
rispettivamente di circa 22 e 23 milioni.
Fondo classifica, invece, per
Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. In quest’ultima regione le risorse disponibili si attestano
infatti sotto il milione di euro.
Nell’ambito degli accordi di programma
sarà possibile individuare le iniziative da inserire nelle linee di intervento. Gli accordi con
regioni e comuni sono promossi dal Ministero delle Infrastrutture . A loro volta gli enti locali
proponenti devono valutare con procedura a evidenza pubblica le proposte provenienti da soggetti
pubblici, privati ed ex Iacp. Obiettivo principale è concentrare gli interventi sulle richieste
effettive rapportate alla tensione demografica, garantendo vivibilità, sicurezza, sostenibilità,
efficienza energetica e logistica nel sistema di trasporto.
Totale delle
risorse stimate: Secondo le stime del Governo nei prossimi cinque anni il Piano Casa metterà in moto
un indotto da 4 miliardi grazie a finanziamenti pubblici e intervento dei capitali privati, che
renderanno possibile la realizzazione e il recupero di 50 mila
alloggi.
Per arrivare a questa cifra bisogna considerare che il fondo
iniziale di 77 milioni ha subito una variazione in aumento fino a 727 milioni. Ulteriori 200 milioni
sono stati sbloccati a novembre con decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. La parte
restante sarà coperta dalla partecipazione delle imprese private.